I luoghi del cuore

Astipalea

La madame Butterfly dell’Egeo, l’isola a forma di farfalla Astipalea, è 10 isole in una sola. È un’isola del Dodecaneso con l’anima cicladica, speciale soprattutto per la sua Chora dall’architettura perfetta e sormontata dal Kastro illuminato di sera. A detta di molti, è la Chora più bella di tutta la Grecia.

Morbidamente stesa sull’acqua, con un istmo sottile che separa le due ali di terra tanto diverse tra loro, costellata sulla costa sud da un arcipelago di micro-isole e scoglietti, Astipalea è un’isola frastagliata che offre moltissimi ancoraggi spettacolari per un bagno diurno o una sosta notturna quasi sempre in perfetta solitudine.
Il piccolo porticciolo di Skala è vivace ma mai troppo, da lì con una breve passeggiata in salita si raggiunge la Chora bianca sulla cima del monte dove una fila di mulini con il tetto rosso rendono particolare e unico il contesto. Dal Kastro ben conservato si gode una vista impareggiabile sull’arcipelago delle isolette incastonate nel mare blu cobalto.
Molto belli e suggestivi gli ancoraggi sulla costa sud, primo tra tutti quello a Ormos Livadhi con la vista migliore sulla Chora e ottime taverne sulla spiaggia, così come a Maltezana. E poi l’atmosfera sospesa del profondo golfo di Agrilithi.
A nord un’ingresso stretto trasforma naturalmente la baia di Vathi in un porto sicuro, dove fermarsi in una calma irreale anche se fuori soffia imperioso il Meltemi. A terra una taverna familiare a ricordare che il tempo non si è fermato come invece il golfo sembra suggerire.
Astipalea è una sintesi perfetta della Grecia insulare, un’isola che è di per sé una crociera intera, bellissima sia da mare che per le escursioni via terra, ottima base per imbarcarsi grazie ai frequenti collegamenti con il Pireo e altre isole e all’aeroporto con voli interni da Atene.